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Lista di vini di Simone Setti

Piccola azienda agricola naturale situata tra Guardistallo e Montescudaio, nelle colline marittime pisane. Simone lavora da solo in campagna e in cantina secondo una precisa filosofia di vita: il rispetto della natura. La sua agricoltura è estremamente semplice, si basa principalmente sull'osservazione della natura e rispetto per la sua biodiversità. "Se la si guarda con occhi curiosi e la si vive con passione e se ne percepisce la bellezza, la natura, la vigna, il terreno sanno indicarci la via". Queste le parole di Simone che utilizza tisane, decotti, infusi di erbe spontanee e piante, argille, preparati biodinamici e quantità minime di rame e zolfo. Assolutamente banditi i prodotti di sintesi. Per la legatura delle viti usa il salice, i cui rami di un anno raccolti in inverno, rossi, gialli e arancio colorano la vigna a riposo. Per i lavori agricoli e di cantina segue il calendario biodinamico. Come fertilizzanti utilizza il letame maturo ed il compost che si autoproduce. Si effettuano sfalci e lavorazioni meccaniche solo quando indispensabili. I germogli delle viti vengono lasciati crescere liberamente, e quando raggiungono lunghezze eccessive vengono accapannati. Tutti gli interventi nel vigneto e la vendemmia sono effettuati manualmente.



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Piccola azienda agricola naturale situata tra Guardistallo e Montescudaio, nelle colline marittime pisane. Simone lavora da solo in campagna e in cantina secondo una precisa filosofia di vita: il rispetto della natura. La sua agricoltura è estremamente semplice, si basa principalmente sull'osservazione della natura e rispetto per la sua biodiversità. "Se la si guarda con occhi curiosi e la si vive con passione e se ne percepisce la bellezza, la natura, la vigna, il terreno sanno indicarci la via". Queste le parole di Simone che utilizza tisane, decotti, infusi di erbe spontanee e piante, argille, preparati biodinamici e quantità minime di rame e zolfo. Assolutamente banditi i prodotti di sintesi. Per la legatura delle viti usa il salice, i cui rami di un anno raccolti in inverno, rossi, gialli e arancio colorano la vigna a riposo. Per i lavori agricoli e di cantina segue il calendario biodinamico. Come fertilizzanti utilizza il letame maturo ed il compost che si autoproduce. Si effettuano sfalci e lavorazioni meccaniche solo quando indispensabili. I germogli delle viti vengono lasciati crescere liberamente, e quando raggiungono lunghezze eccessive vengono accapannati. Tutti gli interventi nel vigneto e la vendemmia sono effettuati manualmente.


  


 






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