Antonello, il casciaro d’Abruzzo

del 10.03.2015
 
Quando siamo andati a trovare Antonello Egizi a casa sua per assaggiare le rarità che realizza con passione, pazienza e incredibile sapienza non ci saremmo mai immaginati di trovarci di fronte una persona che sapesse abbinare a una determinazione ed una forza interiore incrollabili nel perpetrare la tradizione dell’Affinamento dei formaggi, una dolcezza e una disponibilità disarmanti.
 
 
Antonello riscopre i tesori della Natura (fiori, erbe aromatiche, frutti) che il suo amato Abruzzo sa offrire a chi li sa veramente apprezzare e selezionare e li utilizza per rendere dei formaggi da lui personalmente selezionati in tutta Italia delle vere e proprie opere d’arte.
 
 
Creatività infinita, massima igiene in ogni fase di lavorazione, sensibilità nell’abbinamento dei diversi tipi di formaggi con spezie, olii ed erbe aromatiche le più disparate. Tutto questo e un incontenibile amore per la propria terra e per il proprio lavoro portano il Casciaro ad accoglierti nel suo piccolo mondo dove, con una luce vivace negli occhi, ti narra ogni suo formaggio, ogni tecnica di affinamento, ogni materia prima che utilizza per rendere degli eccellenti formaggi delle esperienze culinarie indimenticabili.
 
 
I suoi formaggi li cura e li “coccola” uno ad uno quotidianamente lavandoli, oliandoli e affinandoli, il tutto con materie prime selezionatissime e spesso raccolte personalmente.
 
In lui non c’è nessuna ricerca di protagonismo o di arricchimento “tanto ricco oramai ho capito che non ci divento più e allora il mio formaggio lo do solo a chi dico io” ma solo la volontà di dare visibilità alle tradizioni ed a quei pastori che resistono alla logica dell’industria, della standardizzazione, della corsa al prezzo sempre più basso senza guardare la qualità e l’origine dei prodotti.
 
 
Tra i suoi estimatori troviamo alcuni tra i migliori chef d’Italia (Heinz Beck, Gennarino Esposito, Fabio Baldassarre) che hanno riconosciuto nei suoi prodotti l’unicità di un lavoro da artista frutto di amore ed esperienza.
 
I suoi formaggi vanno assaporati dimenticandosi delle esperienze “industriali” precedenti, resettando la mente e la memoria e lasciandosi trasportare da aromi, sapori e consistenze inattese e spiazzanti per intensità e persistenza. 
La sorpresa è simile a quella che si prova quando per la prima volta si passa da un vino “industriale “ ad uno naturale e genuino.
 
 
E soprattutto i suoi formaggi vanno degustati con un’infinita curiosità per scoprire quello che IL CASCIARO ci propone in base alle diverse stagioni o al suo estro.
 
 
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di EnotecaNatiStanchi.com. Ulteriori informazioni